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LA PROTEZIONE DELLE OPERE IN ACCIAIO TRAMITE VERNICIATURA

Intervista ad Alessio Pesenti, Nord Zinc

Restando nel campo dei trattamenti contro i processi di corrosione, parliamo di verniciatura.
La semplice verniciatura crea uno strato impermeabile che evita il contatto della superficie metallica con l’ambiente corrosivo. Tale tipologia è detta protezione passiva e consiste nell’applicazione di rivestimenti sulla superficie del metallo, costituiti da film. È importante sottolineare che, essendo una protezione passiva, basta una piccola falla a generare problemi consistenti nella funzione di barriera, perciò è molto importante provvederne a tutti gli accorgimenti necessari per l’esecuzione di una corretta realizzazione.

Quali tipi di verniciatura sono previsti per la protezione dalla corrosione delle strutture metalliche?
La verniciatura, vuoi per la sua facilità di applicazione, è fra le metodologie più utilizzate per la protezione della carpenteria metallica. Oltre alla tradizionale verniciatura a liquido, da alcuni anni è possibile verniciare la carpenteria anche con il metodo a polvere, tenendo presente che quest’ultimo viene realizzato esclusivamente su impianto industriale.

Che differenza c’è fra verniciatura a liquido e a polvere?
Al di là del metodo applicativo, fra le più importanti vi è la differenza di spessori a parità di potere protettivo, molto minori nel caso della polvere con un conseguente maggiore resistenza a urti e graffi. Altri aspetti a favore della polvere sono l’uniformità applicativa e la perfetta reticolazione (asciugatura) in quanto eseguita su impianto automatico in condizioni controllate. La vernice a liquido ha il vantaggio di una maggiore flessibilità sulle tinte e la possibilità di essere eseguita in cantiere, anche se quest’ultimo aspetto nasconde difficoltà di carattere esecutivo dovute alle condizioni atmosferiche (umidità, temperatura, …).

Come si sceglie un ciclo di verniciatura?
La scelta deve essere effettuata in base alla classe di corrosione ambientale, cioè al tipo di ambiente di installazione, e alla vita utile della struttura. La UNI EN ISO 12944 è la “bibbia” della protezione anticorrosione mediante verniciatura, ci trovate tutti gli elementi per una corretta scelta.

Come viene stimata la durata di un sistema di verniciatura protettiva?
La verniciatura, a seconda del l’ambiente di applicazione, può fornire diversi range di durabilità: da 2 a 5 anni, da 5 a 15 anni e oltre i 15 anni. Naturalmente i cicli di verniciatura e i prodotti utilizzati variano a seconda della prestazione ricercata. I cicli vengono validati in base alle prove di laboratorio previste dalle normative citate sopra.

I cicli combinati zincatura + verniciatura. In quali condizioni meglio optare per questa scelta?
La migliore durabilità ottenibile mediante la sola verniciatura è fra i 15-20 anni. Con i cicli combinati zincatura + verniciatura si arriva a durabilità da 30 a oltre 100 anni a seconda della classe di corrosività ambientale. Ne deriva che la scelta del ciclo combinato è da preferire quando si realizzano strutture con vita utile oltre i 15 anni, ne beneficeremo in azzeramento di manutenzione straordinaria e sostenibilità dell’opera.

Quali sono gli accorgimenti necessari per trattare il manufatto?
Molti pensano che scegliendo un’ottima vernice e un ciclo adatto alle condizioni da affrontare basti per ottenere una buona protezione. Purtroppo, non è così: il manufatto stesso deve essere predisposto per collaborare con il ciclo protettivo. Infatti, a seconda della classe di corrosività ambientale, anche i manufatti dovranno prevedere una preparazione meccanica specifica, come ad esempio: spigoli più o meno arrotondati, eliminazione di difetti di laminazione, molatura dei bordi di taglio a caldo, ecc…

Il progettista ed il committente sono in prima linea nel considerare la protezione alla corrosione come parte fondamentale nella realizzazione di un’opera. Quanta è la conoscenza e la consapevolezza su questo aspetto?
Purtroppo il tema della protezione anticorrosiva è spesso sottovalutato. Progettisti e DL scelgono il sistema di protezione dopo aver definito il progetto. Questo limita il livello di prestazioni ottenibili in termini di durabilità e la sostenibilità totale della struttura. Il sistema anticorrosivo deve essere fra i temi cardini del progetto della struttura in quanto ne condiziona le scelte realizzative. Al tavolo di progettazione dovrebbe sedere anche un esperto di anticorrosione.

Sostenibilità, ecologia, durabilità. Quali i vantaggi di questi trattamenti?
L’acciaio è un materiale totalmente riciclabile. Se ne proteggiamo la massa, al termine del suo utilizzo possiamo recuperarlo totalmente. Proteggere dalla corrosione significa preservare risorse. Un ciclo di protezione e finitura ben progettato diminuisce, se non addirittura elimina, i costi di gestione della struttura in termini di manutenzione straordinaria, garantendo continuità di servizio ed escludendo ulteriori emissioni.

Su quali progetti state lavorando e quali vi vedranno impegnati nel futuro come Nord Zinc?
Nord Zinc è conosciuta per SISTEMA TRIPLEX®, il ciclo combinato zincatura a caldo e verniciatura a polvere con dichiarazione di prodotto EPD. Il settore costruzioni è il nostro mercato di riferimento: abbiamo in essere alcuni palazzi, passerelle ciclo pedonali e un importante intervento in area portuale dove dovremo affrontare condizioni atmosferiche molto aggressive, ma con il giusto connubio progettazione e ciclo protettivo non sarà un problema.

Per maggiori informazioni: www.nordzinc.com



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