Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia
CREDITS
COMMITTENTE: Toyota Material Handling Manifacturing Italy spa
PROGETTOARCHITETTONICO: Arch. Marco Torlone, Arch. Andrea Villani - GAM Progetti
PROGETTOSTRUTTURALE: Ing. Giuseppe Giuliano – GAM Progetti
REALIZZAZIONE "CHIAVI IN MANO": GAM Costruzioni srl
IMMAGINI: Samantha Basile – La Pleiàde srl

Spogliatoi aziendali Toyota Italy

DISEGNI E CANTIERE
 
 
 
 
 
 
 
 
FOTO
 
 
 
 
 
 
 
I nuovi spogliatoi di Toyota Material Handling Manufacturing Italy rientrano nel programma di rinnovamento del patrimonio edilizio aziendale volto all’efficientamento energetico, al miglioramento degli standard qualitativi e quantitativi per i propri dipendenti e al potenziamento dell’immagine della multinazionale. Inserito in un contesto degli anni 60 e prettamente industriale, l’edificio attinge dall’esistente cercando un dialogo con esso attraverso la copertura a shed e le linee rigorose di progetto.

Gli spogliatoi possono ospitare 300 dipendenti e alla geometria industriale aggiungono un cuore tecnologico d’avanguardia, sposando in pieno le richieste della committenza.
Planimetricamente il complesso è disposto su base rettangolare per 740 mq di superficie e lambisce su due lati gli edifici esistenti destinati alla produzione.

L’edificio si sviluppa su due piani fuori terra, collegati internamente ed esternamente da scale in carpenteria metallica; al pianterreno il nuovo volume è connesso ai capannoni industriali esistenti. Strutturalmente al mattone ed al cemento delle preesistenze si sostituisce l’acciaio, all’intonaco le lamiere metalliche. Colonne, travi principali e secondarie sono in profili aperti ad H in acciaio zincato, con solaio d’interpiano in lamiera.
Tra il piano terra ed il primo piano così come in intradosso della copertura è realizzato un soffitto acustico in lamiere metalliche che ospita anche gli impianti termomeccanici. In copertura la capriata a shed è realizzata in profili IPE, HE e UPN; per i tamponamenti sono impiegate lamiere metalliche e pannelli sandwich di colore argenteo.

L’intero edificio è realizzato con tecnologia stratificata a secco, progettato e costruito “chiavi in mano” sfruttando le principali doti dell’acciaio, prefabbricando gli elementi in officina ed ingegnerizzando i processi costruttivi in modo da permettere un’agevole e rapida evoluzione del cantiere sia per le opere edili che per quelle impiantistiche. Gli accessori funzionali agli spogliatoi (lavabi a canale, rubinetterie, asciugamani elettrici) sono in acciaio inox, materiale che contribuisce a rafforzare l’immagine industriale, fortemente ricercata nella cifra stilistica; docce e servizi sono posti nelle zone baricentriche dell’edificio per una corretta fruizione.

Essenziale per il Committente, oltre alla fattibilità economica, era l’aspetto ambientale. Gli spogliatoi sono certificati in classe A, consentendo un netto miglioramento delle prestazioni rispetto ai fabbricati prospicenti di tipo tradizionale. Un sistema schermante passivo consente il corretto ombreggiamento della facciata maggiormente esposta durante il regime estivo. Dei frangisole in tubolari a sezione quadrata connotano architettonicamente il fronte principale, fungendo al contempo da filtro tra interni ed esterni. I ricambi d’aria sono garantiti da una UTA ad alto rendimento energetico con recupero di calore; l’utilizzo di energie rinnovabili per il fabbisogno dell’edificio porta al conseguimento dei requisiti prefissati.

Sin dalle fasi preliminari l’acciaio è stato inoltre scelto per la possibilità di utilizzare materiale riciclato e riciclabile, per la rapidità costruttiva e la possibilità di realizzare spazi flessibili e adattabili ad esigenze future.

Lorenzo Fioroni

Prodotti e Soluzioni