Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia

Lavorazioni sui prodotti in acciaio: Taglio

Taglio laser

 
Taglio laser

Il taglio laser è la tecnica più avanzata di taglio per i prodotti in acciaio in termini di precisione e qualità delle finiture. Il processo del taglio laser utilizza un raggio adeguatamente centrato ad alta densità di energia per fondere un piccolo punto sul materiale e un gas di supporto (generalmente ossigeno) per rimuovere l’acciaio fuso. La capacità di taglio sull’acciaio parte da calibri sottili fino ad arrivare solitamente a 20 mm, ma il grande vantaggio in termini economici del laser è osservabile per prodotti con spessori inferiori ai 6 mm (produttività migliore in assoluto su spessori fino a 1 mm). La velocità si riduce su spessori maggiori mantenendo comunque eccellenti qualità di taglio e accuratezza. Grazie alla migliore tecnologia di software CAM e dei controlli CNC il sistema è di facile utilizzo come i sistemi al plasma più tecnologicamente avanzati e tutte le impostazioni possono essere automatizzate. I laser a fibra con la migliore tecnologia sono in grado di produrre tolleranze per pezzo tagliato nella gamma di ± 0,25 mm, l’angolarità del bordo sulla maggior parte dei materiali e degli spessori è minore di 1°. Le zone di influenza termica inoltre sono leggermente inferiori rispetto al plasma. Il taglio laser permette infine altre lavorazioni tipiche sui prodotti in acciaio, come la foratura e l’asolatura.

» Approfondimento sul taglio laser

Prodotti lavorati: travi e laminati mercantili, tubi, piatti, lamiere
Spessori tipici: 0,5 ÷ 25 mm
Tolleranze: ± 0,25 mm
 

Taglio al plasma

 
Taglio al plasma Gabrielli

Taglio al plasma

Il taglio al plasma è noto per la precisione e la velocità di taglio delle lamiere. In questo processo viene impiegata la torcia al plasma (o arco al plasma) che, sfruttando un’opportuna differenza di potenziale tra il materiale e l’elettrodo, genera un flusso di gas ionizzato ad una velocità di circa 15000 km/h che a sua volta provoca il taglio della lamiera. I sistemi più moderni di taglio al plasma raggiungono prestazioni ottimali su acciai con spessore compreso fra 0,5 e 50 mm fino a un massimo di 80 mm, ma ottengono prestazioni soddisfacenti anche su spessori fino a 160 mm. L’accuratezza nel taglio dei pezzi in genere varia fra ± 0,4 e ± 0,5 mm. La qualità della finitura dei bordi risulta migliore rispetto ad altre metodologie di lavorazione, con superfici di taglio più lisce e una deviazione angolare minima: l’angolarità dei bordi tagliati varia tipicamente da 2 a 3 gradi su spessori fino a 100 mm e di circa 1 grado per spessori superiori. Le zone d’influenza termica prodotte sono molto ristrette, in genere meno di 0,25 mm, con un indurimento del bordo molto ridotto ed un’eccellente saldabilità.

Prodotti lavorati: lamiere laminate a caldo, lamiere laminate a freddo
Spessori tipici: 0,5 ÷ 50 mm
Tolleranze: ± 0,4 ÷ 0,5 mm
 

Ossitaglio

 
Ossitaglio

L'ossitaglio è un processo impiegato solitamente per il taglio a misura delle lamiere. Inizialmente l’acciaio viene riscaldato fino alla temperatura di 980° attraverso la fiamma ossiacetilenica, ottenuta sfruttando il getto esterno di un gas combustibile. Successivamente viene emesso un secondo getto centrale di ossigeno puro sotto pressione il quale, attraverso il processo di combustione del carbonio contenuto nell’acciaio, genera la fiamma sovraossigenata che provoca il taglio e l’eliminazione delle relative scorie. L'ossitaglio si presta meglio al taglio degli acciai dolci (0,12 ÷ 0,25% di carbonio), ha un ottimo rendimento dal punto di vista produttivo per spessori compresi fra 6 e 150 mm, e consente i risultati migliori in termini economici e di velocità soprattutto per spessori maggiori di 50 mm. Tramite ossitaglio è possibile tagliare fino a spessori intorno ai 600 mm. Grazie al monitoraggio continuo di personale altamente qualificato si ottengono prodotti o semi-prodotti di ottima qualità, raggiungendo anche tolleranze nella gamma di ± 0,75 mm con una buona angolarità e rotondità dei bordi nei confronti dei limiti definiti dalla norma UNI EN 1090.

Prodotti lavorati: lamiere da treno
Spessori tipici: 50 ÷ 150 mm
Tolleranze: ± 0,75 mm
 

Taglio con sega a nastro


Taglio con sega
 
Il taglio con sega a nastro è il più semplice e comune metodo di taglio. Con questa metodologia è possibile tagliare con una precisione del millimetro senza provocare alcuna alterazione fisica o deformazione meccanica del prodotto originario. Lunghezza e spessori massimi di taglio variano in base alle portate e gli ingombri dei macchinari (lunghezza anche fino a 18000 mm, spessori anche maggiori di 1000 mm). È possibile solitamente effettuare tagli con inclinazione variabile da -45° a 60°. In certi macchinari la misurazione avviene attraverso calibri meccanici con spostamento decimale per garantire una tolleranza di ±1 mm. Con questa tipologia i centri servizi effettuano lavorazioni su vari profili, principalmente sulle travi, sui tubi e sui laminati mercantili.

Prodotti lavorati: travi e laminati mercantili, tubi, piatti, trafilati
Tolleranze: ± 1 mm
Inclinazione: -45 ÷ +60°
 
Taglio con sega a nastro

Contenuti a cura di Fondazione Promozione Acciaio. Riproduzione riservata.

 

Prodotti e Soluzioni