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Direzione lavori, prodotti e marcatura CE

Il materiale ed i prodotti per uso strutturale utilizzati nelle opere devono rispondere ai requisiti indicati nelle normative. Nello specifico, nelle Norme Tecniche per Le Costruzioni del 14/01/2008 si legge:

Il materiale ed i prodotti per uso strutturale devono essere:
  • Identificati univocamente a cura del produttore, secondo le procedure applicabili:
  • Qualificati sotto la responsabilità del produttore;
  • Accettati dal Direttore dei lavori mediante acquisizione e verifica della documentazione di qualificazione, nonché mediante eventuali prove sperimentali di accettazione.
In particolare per quanto attiene l'identificazione e la qualificazione, possono configurarsi i seguenti casi:
  • A- Materiali e prodotti per uso strutturale per i quali sia disponibili una norma europea armonizzata (Marcatura CE);
  • B- Materiali e prodotti per uso strutturale per i quali non sia disponibile una norma europea armonizzata;
  • C- Materiali e prodotti per uso strutturale innovativi o comunque non ricadenti nelle tipologie A e B.
NOTA BENE: Il processo di revisione delle NTC 2008, avviato nel 2010, è in fase di completamento con l’attesa attesa pubblicazione delle “NTC aggiornate”.
Da sottolineare che, nel frattempo, nel panorama normativo legato ai prodotti da costruzione ha fatto ingresso il nuovo CPR, acronimo di “Construction Products Regulation” ovvero Regolamento Europeo per i Prodotti da Costruzione, il quale ha inteso chiarire i concetti base della marcatura CE, donando una maggiore attendibilità al sistema attraverso l’imposizione di requisiti più rigorosi agli organismi ispettivi e di certificazione.

Fino ad oggi la marcatura CE dei prodotti da costruzione era accompagnata dalla “Dichiarazione di conformità” del produttore ai requisiti essenziali previsti per un determinato prodotto.
Oggi il Regolamento introduce un concetto nuovo: all’articolo 1 vengono fissate le condizioni per l’immissione sul mercato dei prodotti da costruzione, stabilendo disposizioni armonizzate per la descrizione delle prestazioni dei prodotti in relazione alle loro caratteristiche essenziali e all’uso della marcatura CE.
La marcatura CE rappresenta una metodologia armonizzata per valutare, provare, calcolare, garantire e dichiarare le prestazioni di un prodotto da costruzione. L’attuale “Dichiarazione di conformitàè cosi sostituita dalla “Dichiarazione di prestazione.

L’obiettivo del CPR è di corredare il prodotto da costruzione, ai fini della libera circolazione nella Comunità Europea, con una Dichiarazione delle prestazioni del prodotto effettuata secondo metodologie armonizzate. Da sottolineare che nei paragrafi delle NTC 2008, di seguito esposti, ancora si fa riferimento alla “Dichiarazione di conformità”, documento che essendo stato sostituito dalla “Dichiarazione di prestazione”, è obsoleto; perciò è necessario compiere una lettura di tali paragrafi delle NTC in un contesto più ampio del mondo normativo, ovverosia quanto richiesto al capitolo 11.1 delle NTC dovrebbe intendersi aggiornato a quanto normato nel CPR.

Dalla Normativa (NTC 2008 cap. 11 par. 11.1)
  • Per i materiali e prodotti recanti la Marcatura CE sarà onere del DIRETTORE DEI LAVORI, in fase di accetazione, accertarsi del posseso della marcatura stessa e richiedere ad ogni fornitore, per ogni diverso prodotto, il Certificato ovvero Dichiarazione di Conformità [con il nuovo CPA Dichiarazione di Prestazione]* (» scarica esempi di dichiarazioni di prestazione) alla parte armonizzata della specifica norma europea ovvero allo specifico Benestare Tecnico Europeo, per quanto appplicabile. Sarà inoltre onere del DIRETTORE DEI LAVORI verificare che tali prodotti rientrino nelle tipologie, classi e/o famiglie previste nella detta documentazione.

    (*) Secondo il CPR il certificato non accompagna più la Dichiarazione, quest'ultima (abbreviata in DoP) diviene cosi l’unico documento da accompagnamento dei prodotti recante la marcatura CE.  
  • Per ogni prodotto non recante la Marcatura CE, il DIRETTORE LAVORI dovrà accertarsi del possesso e del regime di validità dell'Attestato di Qualificazione (caso B) (» scarica attestati tipo) o del Certificato di Idoneità Tecnica all'impiego (Caso C) rilasciato del Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
cap. 11 par. 11.3.1.5
  • Forniture e documentazione di accompagnamento: Tutte le forniture di acciaio per le quali non sussista l'obbligo della Marcatura CE devono essere accompagnate dalla copia dell'attestato di qualificazione del Servizio Tecnico Centrale …OMISSIS… Il DIRETTORE DEI LAVORI prima della messa in opera, è tenuto a verificare quanto sopra indicato ed a rifiutare le eventuali forniture non conformi, ferme restando le responsabilità del produttore.
cap. 11 par. 11.3.1.7
  • ...OMISSIS... Ogni fornitura in cantiere di elementi presaldati, presagomati o preassemblati deve essere accompagnata: a) Da dichiarazione su documento di trasporto degli estremi dell'attestato di avvenuta dichiarazione dell'attività, rilasciato del S.T.C., recante logo o marchio del centro di trasformazione b) Dall’attestazione inerente l’esecuzione delle prove di controllo...OMISSIS...
  • Il DIRETTORE DEI LAVORI è tenuto a verificare quanto sopra indicato e rifiutare le eventuali forniture non conformi, ferme restando le responsabilità del centro di trasformazione. Della documentazione di cui sopra dovrà prendere atto il COLLAUDATORE, che riporterà, nel certificato di collaudo, gli estremi del centro di trasformazione che ha fornito l'eventuale lavorato.
cap. 11 par. 11.3.4.11.3
  • I controlli in cantiere, demandati al DIRETTORE DEI LAVORI, sono obbligatori e devono essere eseguiti secondo le indicazioni di cui al 11.3.3.5.3, effettuando un prelievo di almeno 3 saggi per ogni lotto di spedizione, di massimo 30t …OMISSIS...

La marcatura, il certificato e la dichiarazione CE

 
La Marcatura CE

l'articolo 1 del CPR, fissa le condizioni per l'utilizzo della marcatura CE:
  • “Il presente regolamento fissa le condizioni per l'immissione o la messa a disposizione sul mercato di prodotti da costruzione stabilendo disposizioni armonizzate per la descrizione della prestazione di tali prodotti in relazione alle loro caratteristiche essenziali e per l'uso della marcatura CE sui prodotti in questione”
L’articolo 8 del CPR, fissa invece i “Principi generali e uso della marcatura CE”:
  1. I principi generali di cui all'articolo 30 del regolamento (CE) n. 765/2008 si applicano alla marcatura CE.
  2. La marcatura CE è apposta solo sui prodotti da costruzione per i quali il fabbricante ha redatto una dichiarazione di prestazione conformemente agli articoli 4 e 6. Se la dichiarazione di prestazione non è stata redatta dal fabbricante conformemente agli articoli 4 e 6, la marcatura CE non viene apposta…
  3. Per qualsiasi prodotto da costruzione che rientra nell'ambito di applicazione di una norma armonizzata o per il quale è stata rilasciata una valutazione tecnica europea, la marcatura CE è l'unica marcatura che attesta la conformità del prodotto da costruzione alla prestazione dichiarata in relazione alle caratteristiche essenziali, che rientrano nell'ambito di applicazione di tale norma armonizzata o dalla valutazione tecnica europea……
L’articolo 9 del CPR, indica invece le “Regole e condizioni per l'apposizione della marcatura CE”:
  1. La marcatura CE è apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sul prodotto da costruzione o su un'etichetta ad esso applicata. Se ciò fosse impossibile o ingiustificato a causa della natura del prodotto, essa è apposta sull'imballaggio o sui documenti di accompagnamento.
  2. La marcatura CE è seguita dalle ultime due cifre dell'anno in cui è stata apposta per la prima volta, dal nome e dall'indirizzo della sede legale del fabbricante o dal marchio di identificazione che consente, in modo semplice e non ambiguo, l'identificazione del nome e dell'indirizzo del fabbricante, dal codice unico di identificazione del prodotto-tipo, dal numero di riferimento della dichiarazione di prestazione, dal livello o classe della prestazione dichiarata, dal riferimento alla specifica tecnica armonizzata applicata, dal numero di identificazione dell'organismo notificato, se del caso, e dall'uso previsto di cui alla specifica tecnica armonizzata applicata.
  3. La marcatura CE è apposta sul prodotto da costruzione prima della sua immissione sul mercato. Essa può essere seguita da un pittogramma o da qualsiasi altra marcatura che indichi segnatamente un rischio o un uso particolare.
» scarica esempi di marcatura CE

Dichiarazione di Prestazione (DoP):

L'articolo 4 del CPR fornisce indicazioni sulla Dichiarazione di prestazione:
  1. Quando un prodotto da costruzione rientra nell'ambito di applicazione di una norma armonizzata o è conforme a una valutazione tecnica europea rilasciata per il prodotto in questione, il fabbricante redige una dichiarazione di prestazione all'atto dell'immissione di tale prodotto sul mercato.
  2. Quando un prodotto da costruzione rientra nell'ambito di applicazione di una norma armonizzata o è conforme a una valutazione tecnica europea rilasciata per il prodotto in questione, le informazioni, sotto qualsiasi forma, sulla sua prestazione in relazione alle caratteristiche essenziali, come definite nella specifica tecnica armonizzata applicabile, possono essere fornite solo se comprese e specificate nella dichiarazione di prestazione, eccetto nei casi in cui, in conformità dell'articolo 5, non è stata redatta alcuna dichiarazione di prestazione.
  3. Nel redigere la dichiarazione di prestazione, il fabbricante si assume la responsabilità della conformità del prodotto da costruzione a tale prestazione dichiarata. Salvo oggettive indicazioni contrarie, gli Stati membri presumono che la dichiarazione di prestazione redatta dal fabbricante sia precisa e affidabile
L'articolo 6 del CPR stabilisce i Contenuti della dichiarazione di prestazione (DoP):
  1. La dichiarazione di prestazione descrive la prestazione dei prodotti da costruzione in relazione alle caratteristiche essenziali di tali prodotti, conformemente alle pertinenti specifiche tecniche armonizzate.
  2. La dichiarazione di prestazione contiene in particolare le seguenti informazioni:
    a) il riferimento del prodotto-tipo per il quale la dichiarazione di prestazione è stata redatta;
    b) il sistema o i sistemi di valutazione e verifica della costanza della prestazione del prodotto da costruzione di cui all'allegato V;
    c) il numero di riferimento e la data di pubblicazione della norma armonizzata o della valutazione tecnica europea usata per la valutazione di ciascuna caratteristica essenziale;
    d) se del caso, il numero di riferimento della documentazione tecnica specifica usata ed i requisiti ai quali il fabbricante dichiara che il prodotto risponda.
  3. La dichiarazione di prestazione contiene altresì:
    a) l'uso o gli usi previsti del prodotto da costruzione, conformemente alla specifica tecnica armonizzata applicabile;
    b) l'elenco delle caratteristiche essenziali secondo quanto stabilito nella specifica tecnica armonizzata per l'uso o gli usi la prestazione di almeno una delle caratteristiche essenziali del prodotto da costruzione pertinenti all'uso o agli usi previsti dichiarati;
    c) la prestazione di almeno una delle caratteristiche essenziali del prodotto da costruzione pertinenti all'uso o agli usi previsti dichiarati;
    d) se del caso, la prestazione del prodotto da costruzione, espressa in livelli o classi, o in una descrizione, ove necessario sulla base di un calcolo, in relazione alle sue caratteristiche essenziali determinate conformemente all'articolo 3, paragrafo 3;
    e) la prestazione delle caratteristiche essenziali del prodotto da costruzione concernenti l'uso o gli usi previsti, tenendo conto delle disposizioni relative all'uso o agli usi previsti nel luogo in cui il fabbricante intenda immettere il prodotto da costruzione sul mercato;
    f) per le caratteristiche essenziali elencate, per le quali non sia dichiarata la prestazione, le lettere «NPD» (nessuna prestazione determinata);
    g) qualora per il prodotto in questione sia stata rilasciata una valutazione tecnica europea, la prestazione, espressa in livelli o classi, o in una descrizione, del prodotto da costruzione in relazione a tutte le caratteristiche essenziali contenute nella corrispondente valutazione tecnica europea.
  4. La dichiarazione di prestazione è redatta in base al modello di cui all'allegato III.
  5. Le informazioni di cui all'articolo 31 o, a seconda dei casi, all'articolo 33 del regolamento (CE) n. 1907/2006 sono fornite assieme alla dichiarazione di prestazione.
» scarica esempi di Dichiarazioni di Prestazione (DoP)
 

Il certificato di collaudo dal produttore

 
Le indicazioni sui differenti tipi di certificati d'ispezione sono specificati nella UNI EN 10204:2005, e vengono forniti all'acquirente, in accordo con i requisiti dell'ordine, per la consegna di tutti i prodotti metallici come ad esempio: piatti, lamiere, barre, ecc.

Il certificato di collaudo accompagna altri documenti, specificati nelle relative norme di prodotto, da consegnare insieme al prodotto stesso.

Per chi volesse approfondire i temi presentati, è scaricabile una presentazione che evidenzia i punti fondamentali che devono essere presenti all'interno di un certificato per poterlo considerare conforme.
Nelle slides vengono infatti evidenziate, punto per punto, tutte le informazioni necessarie e per questo motivo può essere considerato un utile strumento di confronto per una rapida verifica della conformità dei documenti in proprio possesso.
 


Regolamento CPR

 
La Direttiva 89/106/CEE - CPD, che ci ha accompagnato per vent'anni, è stata sostituita dal Regolamento dei Prodotti da Costruzione (Construction Products Regulation). Il regolamento, approvato il 18 gennaio 2011, adottato nella seduta del 28 febbraio 2011 del Consiglio Europeo e pubblicato il 4 aprile 2011 (L88), sarà direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, perché il Regolamento Europeo non necessita di decreti di recepimento nazionale (l'implementazione avviene 20gg dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea).

Il nuovo Regolamento governerà il mondo dell'edilizia con una particolare attenzione alle piccole e microimprese (ridurre e semplificare oneri amministrativi) ed alla difesa della salute dei lavoratori e dei consumatori. Il regolamento inserisce un nuovo requisito per le opere da costruzione: l'uso sostenibile delle risorse naturali.

L'applicazione di gran parte degli articoli è prevista dal 1° luglio 2013.
Il nuovo regolamento prevede la redazione di una dichiarazione di prestazione in sostituzione della dichiarazione di conformità.


LINK

 
per approfondire l'argomento è possibile scaricare i seguenti documenti o consultare i link:
 

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