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Orditure portanti in acciaio per pareti a secco

Tra i prodotti in acciaio per l’edilizia, è presente una categoria di profili che fungono da supporto per gli elementi che compongono un edificio. Si tratta di profili, prevalentemente piegati a freddo, che servono da orditura portante per le pareti nell’ambito di una struttura a secco. 
Orditure portanti per costruzioni a secco - Cogi srl
Esempi di profili per il supporto delle pareti in cartongesso - © Cogi srl

In particolare, per pareti con sistema di intelaiatura metallica con panelli di gesso la normativa di riferimento è la UNI EN 14195 (versione ufficiale della norma europea EN 14195 - edizione febbraio 2005 – ed Errata Corrige 2006). 
Orditure portanti per pareti in cartongesso - Knauf
Esempi di profili e combinazioni ottenibili per il supporto delle pareti in cartongesso - © Knauf

La norma specifica le caratteristiche dei componenti di intelaiature metalliche per sistemi a pannelli di gesso e fornisce i metodi di prova ed i criteri per la valutazione della conformità, inclusa la marcatura CE.
Orditure portanti per pareti in cartongesso - Cogi srl
Sistemi di intelaiatura metallica - © Cogi srl
 

Queste pareti possono essere realizzate sia a singola che a doppia orditura con rivestimenti singoli o multipli (doppi, tripli).
 
Pareti a singoli o multipli rivestimenti - Knauf
A sinistra: orditura singola con triplo rivestimento, a destra: orditura doppia con doppio rivestimento © Knauf
 

Tali pareti vengono realizzate con orditura metallica in profili di acciaio piegati a freddo con geometria a “U” ed a “C”. I profili sono prevalentemente zincati con dimensioni standard che vanno da 50 a 150mm circa. L’interasse per il posizionamento dei profili si aggira dai 30cm ai 60cm. Quando vengono utilizzati insieme alle lastre in gesso rivestito per la realizzazione delle pareti, come già evidenziato i profili devono essere conformi alla norma armonizzata EN 14195 riguardante “Profili per Sistemi in Lastre in Gesso Rivestito”, ovverosia i profili devono essere marcati CE. Per questo tipo di parete anche le lastre in gesso rivestito devono essere marcate CE (secondo norma UNI EN 520:2009); le lastre sono di prassi avvitate all'orditura metallica con viti autoperforanti.
 
Esempi di pareti in cartongesso - Knauf
Collegamento a soffitto e sezione verticale di un sistema in lastre a gesso rivestito - © Knauf
 
E’ sempre possibile personalizzare l’isolamento termico e/o acustico nell'intercapedine per migliorare le prestazioni termoacustiche (per approfondimenti).
 
Fasi realizzative di una parete in cartongesso - Cogi srl
Fasi realizzative di una parete in cartongesso su supporto metallico - © Cogi srl

I profili devono essere fissati alle strutture portanti con idonei sistemi di ancoraggio. I produttori di questi sistemi forniscono delle indicazioni di posa: sia l’interasse massimo di fissaggio sia il numero minimo di fissaggi delle pareti alla struttura portante perimetrale.
Molto interessante sottolineare che alcuni produttori hanno brevettato attraverso questo sistema delle pareti antintrusione. In questi casi le pareti vengono rinforzate con ulteriori inserti di lamiera in acciaio.
 
Pareti antintrusione - Knauf
Esempio di parete antintrusione - © Knauf

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