Lo stadio, all’aperto, era già dotato di una piastra di refrigerazione installata al momento della costruzione della copertura e l’edificio stesso era già perfettamente funzionante.
I primi elementi eseguiti sono stati le colonne dei telai, imbullonate alle gradinate (vedi foto 1).
Il tetto a due falde in acciaio zincato a caldo ha trovato una eccellente simbiosi con l’ambiente e l’architettura tipica del posto.
Un elemento molto importante è risultato la tempistica: L’intervento completo è stato effettuato in 60 giorni solari senza alterare o modificare alcuna opera esistente, in particolare l’impianto di refrigerazione a pavimento.
Descrizione della struttura:
Portali zincati a caldo (vedi foto 02) con travi a doppio “T” elettrosaldate a sezioni variabili (vedi foto 03). Le strutture secondarie sono formate da arcarecci verniciati (vedi foto 04).
Il manto di copertura è stato realizzato con pannelli monolitici coibentati completi di fermaneve (vedi foto 05), grondaie raccolta acque, serramenti (vedi foto 06) e finiture.
Non ci sono tamponamenti sui lati dello stadio, rimanendo all’aperto; questo particolare permette di poter avere a disposizione il magico panorama delle dolomiti.
L’impianto è funzionante tutto l’anno. Inoltre quando la piastra non viene refrigerata il palazzo viene utilizzato per altre manifestazioni sportive. Monica Antinori
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Stadio del Ghiaccio



Corvara in Badia
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Nome Progetto:
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Stadio del Ghiaccio |
Ubicazione:
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Corvara in Badia (BZ) |
Anno Progettazione:
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n.d. |
Anno Realizzazione:
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2002 |
Committente:
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Comune di Corvara in Badia |
Progetto Architettonico:
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Arch. Hugo Kostner |
Progetto Strutturale:
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Ing. Claudio Sartori |
Carpenterie Metalliche:
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BIT S.p.A. Metecno (coperture) |
Superficie utile tot.
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n.d. |
Tonnellaggio acciaio:
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550 t |
La fotografia principale è stata scattata da Fondazione Promozione Acciaio
La documentazione e le fotografie di cantiere sono state fornite da BIT S.p.a., Arch. Hugo Kostner, Ing. Claudio Sartori
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