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Centro Natatorio S. Andrea

“La Bianchi” a Trieste è da sempre sinonimo di “piscina” ed il Comune ha voluto dedicare alla memoria del capitano della nazionale di nuoto (il triestino Bruno Bianchi morto nel 1966, a soli 23 anni) anche il nuovo centro natatorio inaugurato nel 2004 e costruito nell’area un tempo occupata dalle fabbriche automobilistiche S. Andrea. Struttura lineare, dalle forme essenziali e primarie, il complesso è allo stesso tempo un oggetto di design e un’architettura-scultura, realizzata su progetto di Francesco Mendini. Due i volumi: un tronco di piramide rovesciata, che oltre a fare da ingresso ospita uffici, bar ed un ristorante; ed il centro natatorio vero e proprio, che si sviluppa su una pianta semiellittica. Il tutto su una superficie coperta di 7100 mq. Dal punto di vista strutturale, l’elemento di maggior interesse è la copertura metallica, a falda unica e di forma ovale, dove l’impiego dell’acciaio ha permesso di modellare una forma architettonicamente armoniosa ed anche efficiente dal punto di vista statico. Nonostante le dimensioni oltrepassino i 62 m di larghezza e i 112 m di lunghezza, la copertura conserva infatti le sue caratteristiche di leggerezza e dinamicità, regalando un’immagine del tutto personale all’intera composizione. La predilezione per le caratteristiche formali e costruttive dei materiali metallici si riflette anche nella scelta del rivestimento della copertura, realizzata con lastre aggraffate in alluminio. La sala vasche è invece rivestita da lastre calandrate coniche, tra loro incatenate. La struttura principale dell’edificio è costituita da due file longitudinali di travi a cassone, sostenute da quattro coppie di stralli che convergono sulla copertura e la oltrepassano in corrispondenza della colonna tubolare che, vera protagonista della composizione, sorregge l’intera copertura. La sua altezza di 45 m emerge nello spazio vuoto, delle piscine olimpioniche, che appare ancor più ampio proprio per l’assenza di ulteriori elementi di sostegno. La struttura secondaria è invece formata da travi trasversali HEA, appoggiate su un muro perimetrale in c.a. con vincolo di tipo scorrevole. Solo 500 le tonnellate di acciaio utilizzate, il cui impiego ha consentito di realizzare ambienti di grandi luci e di forte impatto visivo. Dal punto di vista decorativo ritroviamo le cromie caratteristiche dei lavori di Mendini, soprattutto nel rivestimento in laminato policromo, della palazzina tronco-conica, che ricorda il museo realizzato a Groninger (Olanda) dallo stesso progettista. Un arco rosso segna l’ingresso ed entra a far parte di questa originale composizione, in cui dialogano differenti scelte materiche, cromatiche e formali. L’edificio diventa così, un’installazione architettonica in cui le peculiarità costruttive si arricchiscono del contributo dell’arte e del design.
Laura Della Badia

San Andrea



Centro Natatorio

Nome Progetto:

Centro Natatorio S. Andrea

Ubicazione:

Trieste

Anno Progettazione:

2000

Anno Realizzazione:

2003-2004

Committente:

Comune di Trieste

Progetto Architettonico:

Francesco Mendini

Progetto Strutturale:

Remo Livoni

Carpenterie Metalliche:

ICI COOP (impresa), Bit spa (costruttore metallico)

Superficie utile tot.

Tonnellaggio acciaio:

550 t





Vista esterna dell'ingresso e colonna principale in acciaio

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In questa vista interna si può apprezzare la vasta dimensione di spazio libero ricavato grazie ad un'unica colonna centrale di sostegno

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Particolare della colonna principale (alta 45m) e della copertura ovale a falda unica di 62.8 x 112m sorretta da quest’ultima

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Dettaglio degli stralli che fanno vertice sulla sommità della colonna

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Vista delle piscine scoperte situate all’esterno e dei camminamenti coperti, in struttura metallica con lamiera grecata, verniciati di blu

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Vista delle piscine scoperte situate all’esterno e dei camminamenti coperti, in struttura metallica con lamiera grecata, verniciati di blu

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Vista e particolare della facciata d'ingresso

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Vista e particolare della facciata d'ingresso

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Rendering di progetto

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Le fotografie sono state fornite dall'Atelier Mendini

 
 

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