Promozione Acciaio - Fondazione per la Promozione dell'Acciaio da Costruzione

 
   
 

Visita
Virtuale

Altri Visite Virtuali...


Edificio "La Vela"

Torno Internazionale

Fiera di Milano

Stadio del Ghiaccio

Palestra Comunale Casazza

Sede Consortile Groane

Padiglioni 19-20 Fiera di Bologna

Palasport Oval

Trampolini Torino 2006

Svincolo Autostradale Fiumicino

Ex Cartiera Lefevbre

Villette a schiera a Monza

Centro di raccolta Buonumore

Marinafiera Genova

Park Hotel Rome Marriott

Mercato Ortofrutticolo

Cittadella del Vino

Business Innovation Center

Ampliamento Nardini spa

Passerella Parco San Giuliano

Ex Fornace MOIE

Blu Building

Ospedale di Pistoia

Ponti Codigoro

Complesso residenziale "Via Piave"

Chiesa di San Paolo Apostolo

Centro Natatorio S. Andrea

TiFS Ingegneria

Sede Alpentrans

Ospedale di Mestre

Quarto Ponte sul Canal Grande

T-Hotel

Ponte sul Fiume Brembo

Politecnico di Torino

Edificio per uffici via Primaticcio

Vulcano Buono

Sede Servizi Unificati

Passerella ciclopedonale

Tribunale di Bergamo

Nuova Sede Fater spa

Asilo Ape Tau

Sede Frener & Reifer

Biblioteca di Nembro

Hotel Du Lac

Sede Campari

Casa "O"

MACRO

Polo di Eccellenza di Desio

Uffici via Zumbini a Milano

Torre Diamante area ex Varesine

Torre Diamante area ex Varesine

30 piani fuori terra e 4 interrati, per un’altezza complessiva fuori terra di 130 metri: sono i numeri dell’edificio 3 del nuovo complesso Porta Nuova - Varesine, uno dei poli strategici dello sviluppo urbano milanese, che vede la composizione di tre aree (Garibaldi, Varesine e Isola), per una superficie di oltre 290.000 metri quadrati. L’edificio sorge lungo Viale della Liberazione e, destinato ad ospitare uffici e attività commerciali, è già diventato un landmark grazie alla sua particolare configurazione. Ribattezzata "Torre Diamante" per la geometria che la caratterizza, è la più alta costruzione in struttura portante metallica (2.600 tonnellate di acciaio impiegato, 26.000 mq di solai in lamiera grecata collaborante) realizzata finora in Italia; il progetto architettonico è dello studio Kohn Pederson Fox Associates (KPF), mentre ARUP ha sviluppato il progetto strutturale.

La caratteristica principale dell’edificio, che si sviluppa su una base di 30x50 m, è costituita dalla sua geometria irregolare; le colonne perimetrali di questa torre sono inclinate rispetto alla verticale, assecondando il particolare design del progetto architettonico.
Gli elementi portanti orizzontali sono realizzati interamente in acciaio mediante travi IPE/HE - in acciaio di classe S355 - piolate, collaboranti con solette di spessore tra i 150 ed i 200 mm gettate su lamiera grecata.
Anche le colonne sono realizzate interamente in acciaio, ma di una classe di resistenza superiore; in particolare, sono stati utilizzati profili HD della serie 400 e 360 in acciaio S460M fresati alle estremità per garantire, in perfetta planarità, il contatto diretto tra gli elementi in corrispondenza delle connessioni flangiate a contatto con piatto interposto e successivamente giuntati mediante connessioni bullonate. Data la geometria complessa dell’intera struttura, vale la pena sottolineare che l’inclinazione delle colonne rispetto alla verticale fa sì che in corrispondenza di alcuni livelli (in particolare i livelli 9 e 22) nascano delle forze orizzontali di notevole intensità; tali forze, dell’ordine delle centinaia di tonnellate, sono riportate al nucleo in c.a. mediante un sistema reticolare orizzontale estremamente performante, che trasferisce le forze nelle pareti in c.a. del nucleo centrale attraverso piatti in acciaio piolati “annegati”.
Per le connessioni tipiche degli elementi orizzontali e verticali si è scelta una soluzione che ha permesso di raggiungere un’elevata velocità di montaggio (si è arrivati a realizzare un singolo piano completo in una sola settimana lavorativa): gli unici elementi saldati in opera sono stati infatti i “tronchetti” collegati al nucleo, mentre tutti i profili principali e secondari, a parte rare eccezioni, sono stati collegati mediante coprigiunti bullonati d’anima e d’ala.

L’ARCHITETTURA
Il progetto architettonico ha risposto alle particolari esigenze del sito, caratterizzato da una forma lunga e stretta che ha orientato e condizionato la scelta della verticalità. L’edificio si sviluppa quindi in altezza ma allo stesso tempo è “mosso” dall’inclinazione dei corpi che lo compongono, in corrispondenza del piano 9 e del 22. Uno sviluppo verticale, quindi, ma reso dinamico da un’articolazione volumetrica e da sbalzi che interrompono la linearità della facciata. Il layout interno è caratterizzato invece da un nucleo centrale attorno al quale si sviluppa lo spazio. Una soluzione voluta soprattutto per massimizzare l’ingresso della luce naturale e consentire la vista sulla città. getto e realizzazione della Torre Questo spazio centrale contiene inoltre tutti i servizi, quali ascensori, impianti elettrici, scale e servizi. Nella parte superiore del’edificio, i livelli 26 e 27 sono concepiti come un ambiente speciale, con attività ancora da definire ma destinate al benessere degli utenti.
Una pelle di vetro definisce la facciata, concepita come un involucro dalle alte prestazioni isolanti, con infissi a taglio termico e profili in alluminio. I diversi corpi che compongono l’architettura si differenziano anche per un diverso trattamento delle superfici esterne. Il volume superiore enfatizza la verticalità, dando rilevanza ai montanti verticali; quello più corto e squadrato, che forma l'angolo sud-est del palazzo, ha una configurazione prevalentemente orizzontale, in sintonia con gli edifici adiacenti.
L’orizzontalità si esprime anche attraverso una serie di aperture metalliche, simili a feritoie, ognuna delle quali ha uno spessore di 300 mm. Lungo tutto l’edificio le vetrate si estendono ininterrottamente, per l’intera altezza di ciascun interpiano.

CRITERI DI SOSTENIBILITA’. LA CERTIFICAZIONE LEED GOLD
Uno degli obiettivi chiave del progetto Porta Nuova è di ridurre drasticamente il consumo di energia da parte degli edifici, che saranno dotati dei più recenti sistemi di approvvigionamento energetico basati sull’impiego delle fonti rinnovabili.
Pertanto, anche la Torre Diamante è stata progettata in funzione del risparmio energetico e di avanzati criteri di ecocompatibilità:
• massimo sfruttamento delle energie rinnovabili attraverso impianti geotermici, pannelli solari e fotovoltaici;
•ottimizzazione dell’illuminazione e della ventilazione naturale e potenziamento dell'isolamento termico;
• riduzione al minimo dell'uso di risorse naturali grazie alla raccolta di acqua piovana per l'irrigazione, a un maggior utilizzo di materiali riciclati per la costruzione e a un sistema automatico di riciclaggio dei rifiuti;
• rispetto per la qualità dell'aria interna attraverso impianti innovativi a bassa emissione di CO2 e largo uso di materiali biodegradabili;
• adozione di impianti sofisticati per il monitoraggio del rendimento energetico e per ottimizzare la gestione e la manutenzione;
• produzione di acqua calda e fredda attraverso sistemi polivalenti aria/acqua (pompe di calore), progettati per funzionare su una vasta gamma di temperature;
• motori ad inverter per il risparmio energetico;
• pavimenti in solfato di calcio con struttura in acciaio zincato che consente un’ampia flessibilità di utilizzo;
• la gran parte dei materiali sono naturali o ecocompatibili.

Grazie a queste caratteristiche, la Torre Diamante ha ottenuto la certificazione LEED GOLD, uno dei più alti livelli riconosciuti dal Green Building Council agli edifici ambientalmente sostenibili, sia dal punto di vista energetico che dal punto di vista del consumo di tutte le risorse coinvolte nel processo di realizzazione.

Dati salienti:

- 26.000 mq di lamiera grecata collaborante
- 1 solo anno per il montaggio delle strutture
- 233 colonne in profili HD400/360 acciaio S460M
- 1800 travi in profili IPE / HE
- 250 giunzioni colonna-colonna
- 3600 giunzioni trave-colonna
- oltre 35.000 bulloni.

Porta Nuova Varesine



Torre Diamante

Nome Progetto:

Torre Diamante area ex Varesine

Ubicazione:

Milano

Anno Progettazione:

2007

Anno Realizzazione:

2009-2012

Committente:

HINES Italia SGR S.p.A. per conto del Fondo Porta Nuova Varesine

Progetto Architettonico:

Kohn Pedersen Fox Associates Pc

Progetto Strutturale:

ARUP

Carpenterie Metalliche:

Impresa: ATI CMB, UNIECO
Costruttore metallico: Stahlbau Pichler srl

Superficie utile tot.

Tonnellaggio acciaio:

2.600





Rendering di progetto

> immagine





3D delle strutture metalliche

> immagine





3D colonna piano terra/piano interrato

> immagine





Colonna piano terra/piano interrato in cantiere

> immagine





Colonna piano terra/piano terrato in officina

> immagine





Vista delle colonne piano terra e delle strutture metalliche dei primi piani

> immagine





Pianta primo piano

> immagine





Vista di un piano ultimato

> immagine





Dettaglio colonna prima del trattamento intumescente

> immagine





Vista di un solaio dopo il trattamento intumescente

> immagine





Schema di montaggio strutture metalliche

> immagine





Dettaglio strutture di trasferimento al 9° piano

> immagine





3D copertura inclinata

> immagine





Vista della copertura inclinata in fase di cantiere

> immagine


Fotografia principale: Oskar Da Riz
Le immagini sono state fornite da Stahlbau Pichler, ARUP e KPF

 
 

Copyright 2009 Fondazione Promozione Acciaio Via Vivaio 11 - 20122 Milano, Italia - tel 02.86313020 fax 02.86313031
C.F. 04733080966 - Iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di Milano al nr.663 pag.1042 vo.3°
- CCIAA Milano REA nr.1806716