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Casa De Risi
Di rado i progetti
di architettura riassumono lo spirito del committente
e del progettista insieme; sono più spesso il risultato
di un costante dibattito tra le parti che sovente piega
l’idea iniziale a discapito della qualità.
Fa eccezione la casa di Nicola e Laura De Risi, realizzata
a Bellegra dall’architetto Sergio Bianchi, a seguito di un
concorso di progettazione bandito dall’In-Arch nel 2000,
interessante connubio di integrazione del costruito
all’ambiente e di un uso intelligente dei materiali. La casa
si sviluppa su tre livelli indipendenti fuori terra che fanno parte
di un unico organismo che asseconda il declivio naturale del
terreno. L’impianto si attesta su una casa preesistente i cui
materiali costruttivi sono stati parzialmente recuperati in un
mix di attenzione per il genius loci e rispetto non ostentato
per il contesto. Al livello inferiore si trova una dependance
per gli ospiti, al livello mediano l’abitazione dei proprietari,
l’ultimo livello ospita uno studiolo con accesso a due ampie
terrazze. Ogni piano ha ingressi autonomi. Il programma
funzionale prevedeva che lo studio, integrato all’abitazione,
non compromettesse la privacy degli abitanti. Questa esigenza
è stata risolta attraverso una passerella in acciaio che,
partendo da un bosco, arriva al secondo piano della casa.
Da un punto di vista costruttivo la struttura si compone
di un nocciolo centrale in c.a. con paramento in pietra a faccia
vista e interposto strato di materiale isolante.
Dal nocciolo centrale si dirama una struttura in acciaio
e vetro che corrisponde al corpo del soggiorno. Il prospetto
nord è cieco, fatta eccezione per un nastro di finestre atte a
garantire la ventilazione trasversale. Il prospetto sud si apre
con ampie vetrate verso il panorama. La struttura, in acciaio
e conglomerato cementizio armato, presenta fondazioni
superficiali a cordolo, spinottate con chiodature alla roccia
basaltica affiorante, che assicurano l’assorbimento
delle forze orizzontali prodotte da un eventuale sisma.
Le chiodature ancorano la struttura alla piattaforma rocciosa
rendendo solidale l’intero scheletro al materiale lapideo.
La scelta di utilizzare travi d’acciaio è legata alla decisione
di minimizzare l’impronta a terra dell’edificio, garantendo
di contro ampie estensioni in quota che realizzano la fusione
dell’architettura al paesaggio. Un sistema di terrazzamenti
e ballatoi pensili aggettanti consente una quasi totale
immersività dell’oggetto architettonico nel contesto.
Plus dell’intervento la costruzione di un micro ecosistema
attraverso l’utilizzo di luce ed acqua: in copertura pannelli
fotovoltaici integrati nella struttura forniscono energia
elettrica per l’edificio; pannelli solari forniscono acqua calda
sanitaria e supportano l’impianto di riscaldamento a gas.
Le acque meteoriche vengono riutilizzate per l’irrigazione
dei campi, quelle di scarico raccolte, trattate con un sistema
di fitodepurazione e nuovamente rimesse in circolo. Valentina Piscitelli
Dati Tecnici
Area:
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Destinazione d'uso:
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Abitazione monofamigliare |
Main Contractor:
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Greco Lavorazioni Metalliche |
Carpenteria Metallica:
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Greco Lavorazioni Metalliche |
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Ubicazione:
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Bellegra (RM) |
Committente:
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Nicola De Risi |
Inizio - Fine Lavori:
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2007 |
Progettista Architettonico:
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Sergio Bianchi |
Progettista Strutturale:
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Antonio Michetti, Francesco Redi |



Immagini: Le fotografie sono state scattate da Enrico Bianchi ed Antonio Cardillo
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