Promozione Acciaio - Fondazione per la Promozione dell'Acciaio da Costruzione

 
   
 

Documenti

RPBW - Ph. Shunji Ishida



Piano d'azione

I vantaggi di costruire in acciaio

Tipologie e sistemi costruttivi

Sagomario

Schede di Calcolo

Prodotti siderurgici

NTC 2008: Progettazione

NTC 2008: DL, Prodotti, Marcatura CE

La saldatura dal progetto al cantiere

Pubblicazioni

Convegni, approfondimenti e report visite tecniche

6/7 Aprile 2006 - Riunione del Gruppo di Riflessione. Visita tecnica dell'acciaieria di Esch-Belval.

Promozione Acciaio ha istituito, nell'ambito della promozione tecnica della Fondazione, un Gruppo di Riflessione con i costruttori metallici italiani. Lo scopo quello di coinvolgere alcuni tra i più importanti costruttori metallici, anello fondamentale della filiera, in un gruppo di riflessione per studiare insieme le possibilità di incrementare limpiego dell'acciaio nelle costruzioni ed infrastrutture in Italia.

Promozione Acciaio ha preparato il secondo meeting del Gruppo di Riflessione in Lussemburgo organizzando per l'occasione una visita tecnica presso l'acciaieria del Gruppo Arcelor Mittal di Esch-Belval. L'iniziativa che ha attivato un dialogo tra produttori, costruttori e associazioni promozionali, ha registrato la partecipazione di circa 30 persone in rappresentanza di diversi costruttori metallici italiani.

Visita Tecnica

Il programma si è sviluppato nell'arco di due giornate con il trasferimento e la visita di due realizzazioni in acciaio il giorno 6 e con la visita dell'acciaieria e impianto di laminazione del sito produttivo di Esch-Belval il giorno seguente.

Visita di alcuni progetti

Nel pomeriggio si sono effettuate le due visite programmate di due costruzioni in acciaio particolarmente significative.
La prima è stata quella della Camera di Commercio di Lussemburgo, sita in rue Alcide de Gasperi, accompagnati da un ingegnere responsabile del cantiere (sul primo numero della rivista della Fondazione, EuropA, è dedicato un articolo su questa realizzazione).

Camera Lux
Camera di Commercio del Lussemburgo - Edificio in vetro e acciaio di 35000 mq con pilastri in profilati H e solai misti collaboranti

La seconda visita ha portato la comitiva, accompagnata da Toni De Marco, esperto ingegnere di Arcelor Mittal, a conoscere le soluzioni tecniche e costruttive adottate per il parcheggio esterno Bouillon con struttura in acciaio.

Parcheggio
Parcheggio esterno Bouillon - Lussemburgo

La sera è stata offerta da Arcelor con una piacevole cena nell'esclusivo ristorante presso la propria sede lussemburghese in Avenue de la Libertè a cui hanno partecipato tutti i rappresentanti delle società presenti, di Promozione Acciaio ed autorevoli personalità del Gruppo Arcelor Mittal.

Visita all'acciaieria

Nella mattinata è stata effettuata la visita all'acciaieria e all'impianto produttivo di profili in acciaio di Esch.
La visita è stata preceduta da una presentazione, da parte di Toni De Marco sui processi produttivi nel sito; una presentazione che ha permesso anche di evidenziare le potenzialità delle travi Hystar (nuovi acciai alto-resistenziali) e le molteplici applicazioni nel campo delle costruzioni.
Il tour vero e proprio è iniziato con la visita della colata continua dalla quale si ricavano i 5 profili fondamentali che sono alla base per l'ottenimento di tutto il sagomario disponibile. I profili vengono colati tramite una colata continua curva che a sua volta è alimentata da un forno fusorio di tipo elettrico.
Questo tipo di tecnologia, di recente adozione, ha permesso di ridurre sia l'impatto ambientale del processo di fusione con una forte riduzione delle polveri, sia i consumi energetici con un indubbio vantaggio dal punto di vista del costo industriale.

Gruppo
Il gruppo dei partecipanti alla visita tecnica dell'acciaieria di Esch

Nella zona della colata continua si sono visti i magazzini intermedi dove vengono stoccati i beams non immediatamente utilizzati nel processo e il forno a walking beam (suola mobile) dove i profili vengono portati gradualmente alla temperatura di circa 1250 C, temperatura necessaria per il successivo passaggio di laminazione.
A questo punto, contrariamente al flusso industriale, si è visitato la cabina di controllo del forno fusorio elettrico.

Alimentato con rottami ferrosi questo forno, partito a produrre nel 1994, ha una capacità lorda di 155 tons con un consumo di targa di 100 MW. Il processo di fusione avviene a circa 1600C mediante la formazione di un arco elettrico che si produce tra un anodo di grafite e il letto di rottami ferrosi.
Tramite il passaggio su alcuni camminamenti si raggiunto successivamente l'area di laminazione. E' questa una delle zone maggiormente interessanti, dove si è assistito al ripetuto passaggio di alcune travi che, per successivi passaggi di laminazione sotto le gabbie, raggiungono la dimensione finale progettata.
Il principio di queste macchine di laminazione è molto semplice e funzionale: le travi riscaldate nel forno a passaggio vengono laminate tra due cilindri con profili a botte.
I passaggi previsti dal ciclo di produzione permettono di ottenere in successione un profilo con spessore via a via più ridotto mentre la lunghezza dello stesso diventa di parecchie decine di metri.


Il treno di laminazione

Nella stessa zona presente anche l'impianto di laminazione per le travi di grado Hystar (tipo S 460) e l'impianto per il Selective Cooling. Nel primo è infatti presente il processo di tempra del tipo QST (Quenching and Self-Tempering) che permette di ottenere un grano acciaio particolarmente fine nella struttura micrografica. Grazie a questo processo le proprietà meccaniche aumentano e questo permette di ridurre le sezioni previste da progetto, con un discreto risparmio nel peso totale della costruzione.
In ultimo si è transitato nell'area di finitura, dove vengono ultimate tutte quelle fasi di lavorazioni (taglio estremità, rivestimento protettivo, marcatura) necessarie al completamento del prodotto ed al suo successivo stoccaggio nelle zone esterne.

Riunione del Gruppo di Riflessione

Nel pomeriggio, dopo una piacevole pausa per il pranzo in un caratteristico ristorante di Esch- sur-Alzette, la comitiva si è diretta presso la sede di Arcelor Commercial Sections, ad Esch, dove si è svolta la riunione del Gruppo di Riflessione all'ultimo piano delledificio con struttura in acciaio.
La riunione si è aperta con una relazione di Toni De Marco, avente ad oggetto, in particolare, alcune prove sperimentali al fuoco condotte in Francia in scala reale (1/1).

Luca Mandirola ha successivamente presentato il programma e le proposte del gruppo di lavoro con i costruttori metallici italiani, iniziativa che rientra nell'ambito della promozione tecnica di Fondazione Promozione Acciaio.

    L'obiettivo generale è quello di::
  • studiare il modo per aumentare la competitività delle soluzioni in acciaio avvalendosi dell'esperienza delle carpenterie, che sono in contatto diretto con gli utilizzatori finali;
  • rendere più efficaci le azioni promozionali di FPA compattando la filiera dell'acciaio: incentivando un dialogo ed una collaborazione tra produttori e carpenterie, volto a creare migliori sinergie con le organizzazioni preposte alla promozione dell'acciaio.

In seguito Walter Salvatore, coordinatore della Commissione Sismica per le costruzioni in acciaio, sostenuta da Fondazione Promozione Acciaio, ha presentato il piano d'azione, gli obiettivi ed i programmi del comitato tecnico istituito e sostenuto dalla Fondazione. Dalle pubblicazioni e supporti tecnici in preparazione, ai convegni, ai seminari e corsi di aggiornamento per studenti e professionisti: in una parola fare cultura dell'acciaio.

 
 

Copyright 2009 Fondazione Promozione Acciaio Via Vivaio 11 - 20122 Milano, Italia - tel 02.86313020 fax 02.86313031
C.F. 04733080966 - Iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di Milano al nr.663 pag.1042 vo.3°
- CCIAA Milano REA nr.1806716